Pensieri di un Ironman fatto con il cuore, la testa e le lacrime
1. Pensieri tranquilli ad occhi chiusi
I piedi nudi affondano lentamente nella sabbia umida mentre le dolci onde mi accarezzano le caviglie.
Guardo l’orizzonte di un mare piatto su cui nuvole lontane nascondono il sole che sta albeggiando; chiudo gli occhi e lascio che il Mediterraneo mi infonda la sua enorme calma, mentre attorno a me brulicano nel buio centinaia di persone, chi sul bagnasciuga e chi in acqua.
Quasi un anno di “viaggio” per trovarmi finalmente sulla spiaggia di Calella, per il mio esordio nella gara regina del triathlon: l’Ironman full distance di Barcellona.
Con gli occhi chiusi penso a ciò che mi aspetta: quasi 4 km di nuoto, 180 km in bici e 42 km di corsa senza sosta.
Fino a qualche mese fa questi numeri mi spaventavano, ora mi attraggono e non vedo l’ora di affrontarli: ancora un’ora e potrò mettermi alla prova, ma adesso devo trovare la mia concentrazione, tengo gli occhi chiusi e ascolto i miei pensieri e il battito del cuore.