Allora i controlli antidoping ci sono!
Lo sprint Val Tidone è stata la seconda gara di triathlon della mia vita, fatta nel 2014 e allora chiusa in 1 ora e 17 minuti e 36 secondi. Ho deciso di riprovarci quest’anno, più che altro per riprendermi il rank sulla distanza. Questa gara è organizzata abbastanza bene: prevede il nuoto nel lago artificiale creato dalla Diga del Molato, un percorso in bici abbastanza mosso su un multilap con 400 metri di dislivello e la corsa su un bastone da fare due volte, con lunghe e leggere salite che poi diventano discese sul ritorno. Della mia squadra siamo iscritti in 5 (Mago, Paolino, Ste, Beppe ed io): la sfida è innanzitutto con sè stessi, ma anche tra di noi compagni c’è voglia di primeggiare.
Strategia di gara
Questa la strategia di gara, concordata con il mio coach José Brborich:
- partire subito forte per uscire tra i primi dalla frazione natatoria;
- fare il primo dei tre lap in bici più controllato, menando forte sulle discese e risparmiandomi sulle salite;
- cercare di aumentare il ritmo negli altri 2 lap in bici dopo aver imparato il tracciato e avendo capito cosa mi aspetta;
- nella corsa, se si riesce, vorrei subito correre veloce.