Bevanda energetica con semi di Chia per correre come i Tarahumara

L’iskiate è una bevanda energetica naturale che ho conosciuto grazie al libro Born To Run, che racconta dei Tarahumara, il popolo messicano di ultra corridori, e delle loro usanze. Tra queste c’è una semplice bevanda, fresca, dissetante ed energetica, fatta di acqua, di semi di chia e spremuta di limone.
Io solitamente metto la chia a bagno la sera e la mattina, appena sveglio, aggiungo il limone e bevo.

Ingredienti base dell’iskiate:

  • semi di chia
  • acqua
  • limone

Ingredienti opzionali

  • menta
  • ghiaccio

Preparazione dell’iskiate

Riempire a metà un bicchiere d’acqua e versare un cucchiaino colmo di semi di chia. Mescolare e lasciar riposare per alcune ore: con il passare del tempo la chia gelifica. Se possibile ogni tanto mescolare di nuovo.
Spremere un limone e aggiungere il succo nel bicchiere, quindi bere nell’arco di pochi minuti.
Se si vuole realizzare una versione più scenografica e dissetante, aggiungere un paio di cubetti di ghiaccio, alcune foglie di menta e una fetta di limone.


Leggi questo libro e cambierai il tuo modo di correre

È il libro che tutti i runner dovrebbero leggere, secondo il mio parere molto più de “L’arte di correre” di Murakami. Born to run è una via di mezzo tra un romanzo ed un lungo articolo giornalistico, è il racconto di un viaggio alla ricerca di un mitologico popolo di corridori messicani, con svariate digressioni sul mondo delle ultra-maratone e dei personaggi che gravitano attorno a queste gare al limite delle possibilità umane. Il tutto atto a dimostrare che l’essere umano è nato per correre, meglio se scalzo o, al massimo, con dei sandali.

Se pensi di non essere nato per correre, non stai rinnegando solo la tua storia. Stai rinnegando ciò che sei.

Tra interviste e ricerche, il giornalista runner Christopher McDougall, fornisce tantissimi dati scientifici e consigli tecnici, sulla corsa e sull’alimentazione, in particolare dopo la scoperta del popolo dei Tarahumara che riesce a scovare nelle asperità delle montagne messicane, irraggiungibili se non a piedi. Instaura con loro un rapporto di fiducia e rispetto, al punto di riuscire ad organizzare una gara proprio tra i loro sentieri invitando alcuni tra i più straordinari ultra-maratoneti americani.

Born to run ha cambiato il mio punto di vista sulla corsa, arrivando al punto di voler modificare il modo di correre e di alimentarmi: ad esempio ho cercato di spostare l’appoggio dal tallone all’avampiede, usando scarpe meno ammortizzate e ricercando uno stile di corsa cosiddetto “natural”, fino ad adottare per alcune corse ed allenamenti i Luna Sandals, come i Tarahumara.
Ho scoperto i semi di chia, che fino a qualche anno fa trovavo solo in erboristeria, e mi preparo regolarmente l’iskiate, la bevanda energetica con i semi di chia e limone.